Si tratta invece di una proposta:
Vista la serie di problematiche relative all'interpretazione di alcune carte, nonche' all'uso di regole e/o testi delle varie versioni di Doomtrooper (che vi piaccia o no ormai ci sono 3 versioni in inglese, 1 in italiano piu' almeno 3 tipologie diversi di errata
Mi spiego meglio.
Va bene lanciare dei sondaggi e affidarsi alle decisioni dell'arbitro in un torneo, ma se vogliamo raggiungere dei punti fermi IMO e' necessario che alcune (poche) persone prendano delle decisioni. Secondo me non e' importante quali decisioni vengono prese, ma per il bene di tutti e' fondamentale che ci sia piu' chiarezza possibile.
La mia proposta e' che 5 persone (il numero dispari e' fondamentale) si riuniscano in un organo direttivo che abbia la possibilita' di "legiferare" in materia di doomtrooper. Chiaramente tali persone dovranno consultarsi fra loro (anche in privato), fare riferimento alle possibili interpretazioni dell'uso delle singole carte, eventalmente consultare Nipa o Mister Inverno, ricorrere (se lo desiderano) a sondaggi sul sito e, alla fine, decidere. Le decisioni andranno prese a maggioranza (e qui ha senso essere 5 altrimenti ci potrebbero essere casi di parita' nelle eventuali voltazioni) e diverrano regole per il gioco di tutti i tornei.
La cosa migliore sarebbe che le 5 persone fossero rappresentative di differenti realta' di gioco in Italia, per cui proporrei:
- Piemonte: Sandorado (fondamentale)
- Lombardia: Halakai o Cacchiele (conoscono meglio la 2nd Edition)
- Toscana: Gaglio (conosce tutte le carte stampate)
- Lazio: Zid (mastro scrivano) o Ludwig (che fine ha fatto?)
- ???
Voi che ne pensate?
Concluderei con una ulteriore considerazione: il signor Inverno ha inventato il gioco, Nipa ha inventato parecchie home-made e quindi entrambi sono dei riferimenti. Se mai (come penso tutti utopisticamente speriamo) Doomtrooper dovesse tornare ad essere un gioco diffuso nel mondo, sarebbe bello che le varie realta' nazionale non avessero vita a se stante ma potesso contare su una interpretazione comune di regole e testi delle carte. In Italia siamo una comunita' numerosa e abbastanza vivace (come dimostra questo sito), ma non possiamo continuare in eterno a intepretare le regole e i testi a modo nostro ignorando l'uso che viene fatto altrove. Anche se lentamente, senza sconvolgere le abitudini di chi gioca da anni e senza spaventare i neofiti con migliaia di errata, IMO dobbiamo convergere verso la Second Edition nelle regole e nelle carte.
Infine una domanda ad Hala e Cacchiele: la versione del g-engine in cosa differisce dalla 2nd Edition? E' sensato dire che, visto che ormai (a parte noi) la maggioranza dei giocatori di doomtrooper nel mondo fa riferimento al g-engine le correzioni non vengano piu' apportate alla 2nd Edition ma direttamente alle carte del g-engine? In sostanza, possiamo chiamare la versione del g-engine come la Third Edition? Se si, allora prima o dopo, dovremo arrivare anche noi a quella...
Ciao,
Marco.
P.S.: Queste sono le mie opinioni che, ovviamente, non intendono affatto essere una imposizione per nessuno.