premessa: non mischiamo discorsi diversi. ognuno si diverte come vuole: la cosa peggiore è mettersi a voler imporre il proprio modo "giusto" di divertirsi agli altri... tizio si diverte a vincere? bene. caio a giocare con mazzi propri? bene. tizione a usare mazzi forti fatti da altri? ok. sta a loro sapere come si divertono. al massimo gli si può chiedere "ma ti diverti a fare quello che fai?", per aiutarli a verificare se per loro mutant è veramente sinonimo di divertimento, ma poi stop.
sulle homemade: credo sia giusto che ognuno contribuisca alla vita del MCIC acquistandone, ma a seconda delle proprie possibilità. se tizio ha appena conosciuto mutant dopo anni di assenza e può (e vuole) comprare 5 copie di 8 homemade per un totale di 400 euro in un colpo solo, ok. ma se caio ne compra una copia alla volta, una per ogni torneo a cui va per dirne una (io faccio così), non credo sia la morte di nessuno... la prima cosa che serve a mutant per non morire è una community ampia. meglio avere tornei con molta gente che 30 euro in più nelle casse, io credo... anche se effettivamente della gestione economica e delle spese io non so nulla, parlo solo per mie idee e non sapendo bene i fatti, quindi potrei sbagliare.
sul farsi prestare le carte: vedi sopra. guardate io sarei per liberalizzare le fotocopie in bianco e nero

non c'è abilità nell'avere tutte le carte in 6 copie, c'è semmai dietro fatica/sbattimento e/o disponibilità economica, ok, ma non è questo che io voglio veder premiato ad un torneo. ad un torneo deve vincere l'abilità e la bravura, stop. qualcuno copia i mazzi degli altri? e vabbè... lo crocifiggiamo in sala mensa?

se non è un giocatore abile, ci farà poco anche con un mazzo potente!
non prestare le carte credo sia la cosa più ingiusta, perchè castra in partenza giocatori magari ottimi con ottime idee che però non hanno le carte per realizzarle. o anche giocatori così così che si stanno facendo le ossa con un mazzo ideato da un altro.
e comunque, io non ho mai visto mazzi copiati vincere un torneo. usare un mazzo creato da un altro a me non dà soddisfazioni, ma se a qualcuno ne dà per me non c'è nessun problema, finchè si seguono le regole e si usa tutti un briciolo di sportività, nella vittoria e nella sconfitta, in quello che è e rimane un gioco di carte
