Stranezze da Ki
Solo se è espressamente scritto sul testo della carta, altrimenti non rientra in una normale azione di gioco, come Introdurre un Guerriero, spostarlo nell'Avamposto, metterlo in copertura, etc, e quindi costerebbe 0 Azioni dove si è detto che è equivale a IOM.
IMO si può attivare nel caso di Giorno Di Elezioni. anche non durante il combattimento, e fino alla fine dell'effetto di questa speciale, l'eretico in questione secondo me rimane con il bonus in C, S, A e V, dopodiché torna nel suo status normale, non servendogli più tale bonus in valore.
IMO si può attivare nel caso di Giorno Di Elezioni. anche non durante il combattimento, e fino alla fine dell'effetto di questa speciale, l'eretico in questione secondo me rimane con il bonus in C, S, A e V, dopodiché torna nel suo status normale, non servendogli più tale bonus in valore.
Sono della stessa idea di Drnovice...
Bastera che, per la questione attivare e non...che si dicesse...
1 quando sono stati scelti attaccante e difensore, nel caso il dono sia per i combattimenti, colui che ha il dono dechiara se usarlo o meno di volta in volta...e qui vice il silenzio-assenso...o il contrario...basta decidersi...
E
2 nel caso uno taccia in fasi successive, si considera attivato o disattivato il dono in base alla situazione precedente...se prima era attivato e ora tace, si considera attivato...se prima non era stato sfruttato non lo e' ancora...
Diramato in sintesi questo...il problema non si pone piu', dato che la controversia verte sui poteri che si fanno valere durante il combattimento.
Bastera che, per la questione attivare e non...che si dicesse...
1 quando sono stati scelti attaccante e difensore, nel caso il dono sia per i combattimenti, colui che ha il dono dechiara se usarlo o meno di volta in volta...e qui vice il silenzio-assenso...o il contrario...basta decidersi...
E
2 nel caso uno taccia in fasi successive, si considera attivato o disattivato il dono in base alla situazione precedente...se prima era attivato e ora tace, si considera attivato...se prima non era stato sfruttato non lo e' ancora...
Diramato in sintesi questo...il problema non si pone piu', dato che la controversia verte sui poteri che si fanno valere durante il combattimento.
BJ, non è corretto dire silenzio=assenso, detto poi non detto etc etc.
Un combattimento lo risolviamo in diverse fasi per comodità, per poter gestire le innumerevoli carte che ne modificano i valori, i combattenti stessi, la tattica e altro, ma non puoi dire all'inizio di un combattimento che usi un Dono, e in una fase successiva dire che non lo usi più.
Nel momento in cui dichiari di usare un Dono, in qualunque fase del combattimento in cui ti trovi, lo usi fino alla fine del combattimento.
Un combattimento lo risolviamo in diverse fasi per comodità, per poter gestire le innumerevoli carte che ne modificano i valori, i combattenti stessi, la tattica e altro, ma non puoi dire all'inizio di un combattimento che usi un Dono, e in una fase successiva dire che non lo usi più.
Nel momento in cui dichiari di usare un Dono, in qualunque fase del combattimento in cui ti trovi, lo usi fino alla fine del combattimento.
IL problema secondo me è che nessuno ha trovato una regola già scritta che specifica come debbano essere utilizati i doni..
Se li riteniamo GIOM, allora Hala li utilizza al meglio!
Un altro discorso è se vogliamo tutti assieme con l'aiuto del consiglio cercare di regolamentare l'utilizzo dei doni che aumentano le caratteristiche C,S,A e V, che sembrano creare più problemi..
Se li riteniamo GIOM, allora Hala li utilizza al meglio!
Un altro discorso è se vogliamo tutti assieme con l'aiuto del consiglio cercare di regolamentare l'utilizzo dei doni che aumentano le caratteristiche C,S,A e V, che sembrano creare più problemi..
Levy il mio ragionamento te l'ho postato, non mi sembra che ci siano problemi in quello che ho detto.
Secondo me non sono proprio GIOM, perché altrimenti significa che come li si attiva IOM, li si può anche disattivare IOM.
Si attivano ogni volta che possano essere determinanti per l'effetto nel gioco, che si può tradurre in un combattimento, o anche semplicemente con l'utilizzo degli effetti di un'altra carta giocata cui faccia riferimento ad una o anche tutte le caratteriestiche combattive dell'Eretico (C, S, A e V).
Poi il consiglio deve certamente far chiarezza sui tempi e modalità dell'usufruire di questi tipi di Doni, ma secondo me il modo più corretto per giocarli è come ho spiegato.
Secondo me non sono proprio GIOM, perché altrimenti significa che come li si attiva IOM, li si può anche disattivare IOM.
Si attivano ogni volta che possano essere determinanti per l'effetto nel gioco, che si può tradurre in un combattimento, o anche semplicemente con l'utilizzo degli effetti di un'altra carta giocata cui faccia riferimento ad una o anche tutte le caratteriestiche combattive dell'Eretico (C, S, A e V).
Poi il consiglio deve certamente far chiarezza sui tempi e modalità dell'usufruire di questi tipi di Doni, ma secondo me il modo più corretto per giocarli è come ho spiegato.
Sando...il discorso del silenzio-assenso lo hai travisato.
SE uno dichiara subito di usarlo, non può fare marcia indietro...se no che comodità!
Quello che intendo rimarcare è che bisogna decidere su come vogliamo trattare il problema:
1) lo dichiarimo all'inizio del combattimento? Altrimenti, uno ci marcia.
2) Ipotiziamo che il potere si usa sempre, salvo uno dichiari il contrario? Non mi pare corretto.
3) SE io ho attaccato il guerriero X che ha usato il dono...nel mio turno successivo, nel quale riattacco il guerriero X, deve sempre dichiarare o si ipotizza il silenzio-che significa qualcosa?
Basta decidersi!
X me, la cosa più semplice è: all'inizio del combattimento l'avversario dichiara se il guerriero usa o no il dono....se non lo dice...nisba!
Ognuno controlli le sue carte...
Credo che in questa maniera sia tutelato anche l'avversario...che ha interesse a dire "mbe'? Usa o no il dono?" già all'inizio del combattimento...invitando a dichiarare la scelta di avvalersi o meno del dono.
Bj
SE uno dichiara subito di usarlo, non può fare marcia indietro...se no che comodità!
Quello che intendo rimarcare è che bisogna decidere su come vogliamo trattare il problema:
1) lo dichiarimo all'inizio del combattimento? Altrimenti, uno ci marcia.
2) Ipotiziamo che il potere si usa sempre, salvo uno dichiari il contrario? Non mi pare corretto.
3) SE io ho attaccato il guerriero X che ha usato il dono...nel mio turno successivo, nel quale riattacco il guerriero X, deve sempre dichiarare o si ipotizza il silenzio-che significa qualcosa?
Basta decidersi!
X me, la cosa più semplice è: all'inizio del combattimento l'avversario dichiara se il guerriero usa o no il dono....se non lo dice...nisba!
Ognuno controlli le sue carte...
Credo che in questa maniera sia tutelato anche l'avversario...che ha interesse a dire "mbe'? Usa o no il dono?" già all'inizio del combattimento...invitando a dichiarare la scelta di avvalersi o meno del dono.
Bj
Si è vero Sando, che basta dire che se uno decide di utilizzarli durante un combattimento poi valgono fino alla fine, solo che così facendo faremmo una regola ex nuovo, no? Quindi sarebbe il caso di valutare bene come farla, in modo da non dovere poi correggerla in futuro, no?
E per esempio come ci comportiamo fuori dal combattimento? Uno può decidere in ogni momento se li sta usando e per quanto tempo li sta utilizzando??? Effettivamente il Grande Hala ci ha costruito una strategia perfetta, un esempio su tutti è Giorno di elezioni! Però ipotizzando che il guerriero sia ferito, lui dice vale 60 ( perchè usa tutti i doni ) quando gioca Giorno di elezioni, poi subito di risposta il suo avversario gli gioca ferita mortale, ma lui giustamente dice mi spiace adesso vale solo 6!!!
Quindi il problema si potrebbe porre anche fuori dai combattimenti.. Secondo me fino a quando non siamo tutti d'accordo, e non facciamo una regola universale giusta, dovremmo lasciare le cose come stanno, perchè fare una regola di fretta e male rischierebbe di far insorgere ancora più dubbi su eventuali utilizzi futuri...
almeno IMO.
E per esempio come ci comportiamo fuori dal combattimento? Uno può decidere in ogni momento se li sta usando e per quanto tempo li sta utilizzando??? Effettivamente il Grande Hala ci ha costruito una strategia perfetta, un esempio su tutti è Giorno di elezioni! Però ipotizzando che il guerriero sia ferito, lui dice vale 60 ( perchè usa tutti i doni ) quando gioca Giorno di elezioni, poi subito di risposta il suo avversario gli gioca ferita mortale, ma lui giustamente dice mi spiace adesso vale solo 6!!!
Quindi il problema si potrebbe porre anche fuori dai combattimenti.. Secondo me fino a quando non siamo tutti d'accordo, e non facciamo una regola universale giusta, dovremmo lasciare le cose come stanno, perchè fare una regola di fretta e male rischierebbe di far insorgere ancora più dubbi su eventuali utilizzi futuri...
IMO, qui non si parla di fare una nuova regola.
DA La Madre di Tutte i Combattimenti:
MODIFICARE I VALORI DI COMBATTIMENTO
33.Il giocatore che attacca gioca delle carte per modificare i valori di combattimento.
34.Il giocatore che si difende gioca delle carte per modificare i valori di combattimento.
35.Gli altri giocatori giocano delle carte per modificare i valori di combattimento.
36.Continuare fino a quando tutti i giocatori passano.
RISOLVERE IL COMBATTIMENTO
37.Determinate lo stato finale del combattimento basandovi sugli effetti cumulativi di tutte le carte giocate. Controllate quali carte sono state contrapposte e non curatevene.
Quindi direi che si può decidere di usare o no un Dono fino al punto 32.
Dal 33 in poi, se si usa, si usa fino alla fine.
IMO!
DA La Madre di Tutte i Combattimenti:
MODIFICARE I VALORI DI COMBATTIMENTO
33.Il giocatore che attacca gioca delle carte per modificare i valori di combattimento.
34.Il giocatore che si difende gioca delle carte per modificare i valori di combattimento.
35.Gli altri giocatori giocano delle carte per modificare i valori di combattimento.
36.Continuare fino a quando tutti i giocatori passano.
RISOLVERE IL COMBATTIMENTO
37.Determinate lo stato finale del combattimento basandovi sugli effetti cumulativi di tutte le carte giocate. Controllate quali carte sono state contrapposte e non curatevene.
Quindi direi che si può decidere di usare o no un Dono fino al punto 32.
Dal 33 in poi, se si usa, si usa fino alla fine.
IMO!
Io direi che basta regolarci in questo senso qua: si assegna un Dono, e di DEFAULT non è utilizzato.
Quando si vuole usarlo si DICHIARA e l'attivazione rimane valida fino a quando non si dichiara che non si usa.
La cosa è fattibile in ogni momento (eccetto durante i combattimenti) ma se si dichiara di usare un Dono e poi non si dice di NON USARLO, se all'Eretico in questione si gioca un Ferita Mortale il Dono si conta. IMO
Quando si vuole usarlo si DICHIARA e l'attivazione rimane valida fino a quando non si dichiara che non si usa.
La cosa è fattibile in ogni momento (eccetto durante i combattimenti) ma se si dichiara di usare un Dono e poi non si dice di NON USARLO, se all'Eretico in questione si gioca un Ferita Mortale il Dono si conta. IMO