Torino Ludica 2007
Sto aspettando gli appunti dei precedenti regolamenti a squadre da Levy.
Intanto bisogna decidere se farlo Armageddon o formato normale (tipo formato I° livello).
Altro punto e direi molto fondamentale: NON SI PARLA.
Motivazione: semplicemente perché le situazioni vanno a degenerare sempre più, arrivando a giocare una partita a Squadre dove i soci più esperti STRA-CONDIZIONANO all'esasperazione i soci meno esperti, dicendogli COSA giocare, QUANDO giocarlo e COME agire.
Se vogliamo giocare 1 vs 1 ma con 2 mazzi e 2 mani per giocatori, anziché 1 come normale, basta chiarirlo in partenza. Ma se giochiamo a Squadre in modo serio, allora bisogna iniziare a ragionare un po'.
Sò che questa scelta a qualcuno apparità un po' antidemocratica, ma vi chiedo ancora una volta fiducia, e di provare almeno una volta nell'esperimento di organizzare più seriamente un torneo a Squadre.
Senza andare a prendere casi specifici di gente che ne è rimasta molto delusa dai precedenti tornei a Squadre (per svariati motivi), pensate a questo semplice e banale esempio:
- A gioca una Speciale
- B vuole negarla con Comunicazione Errata
- C non ha carte per aiutare il socio
- D dice a B di NON giocare Comunicazione Errata perché ha da giocare Documento Rubato sulla carta giocata da A
Ora Doomtrooper è anche un gioco di sensazioni, di esperienza e soprattutto di istinto. Se vogliamo giocare con la pappa pronta, possiamo anche organizzare un torneo di Briscola (allora lì si che si può parlare!).
Ma Doomtrooper è un gioco fatto di turni e sequenze, con regole BEN PRECISE, e se un giocatore è condizionato in modo così pesante, tale sequenzialità va a farsi benedire, e allora è inutile che giochiamo secondo la sequenzialità. Potremmo per assurdo giocare "al primo che butta giù la carta" tanto per dire una cavolata...
Intanto bisogna decidere se farlo Armageddon o formato normale (tipo formato I° livello).
Altro punto e direi molto fondamentale: NON SI PARLA.
Motivazione: semplicemente perché le situazioni vanno a degenerare sempre più, arrivando a giocare una partita a Squadre dove i soci più esperti STRA-CONDIZIONANO all'esasperazione i soci meno esperti, dicendogli COSA giocare, QUANDO giocarlo e COME agire.
Se vogliamo giocare 1 vs 1 ma con 2 mazzi e 2 mani per giocatori, anziché 1 come normale, basta chiarirlo in partenza. Ma se giochiamo a Squadre in modo serio, allora bisogna iniziare a ragionare un po'.
Sò che questa scelta a qualcuno apparità un po' antidemocratica, ma vi chiedo ancora una volta fiducia, e di provare almeno una volta nell'esperimento di organizzare più seriamente un torneo a Squadre.
Senza andare a prendere casi specifici di gente che ne è rimasta molto delusa dai precedenti tornei a Squadre (per svariati motivi), pensate a questo semplice e banale esempio:
- A gioca una Speciale
- B vuole negarla con Comunicazione Errata
- C non ha carte per aiutare il socio
- D dice a B di NON giocare Comunicazione Errata perché ha da giocare Documento Rubato sulla carta giocata da A
Ora Doomtrooper è anche un gioco di sensazioni, di esperienza e soprattutto di istinto. Se vogliamo giocare con la pappa pronta, possiamo anche organizzare un torneo di Briscola (allora lì si che si può parlare!).
Ma Doomtrooper è un gioco fatto di turni e sequenze, con regole BEN PRECISE, e se un giocatore è condizionato in modo così pesante, tale sequenzialità va a farsi benedire, e allora è inutile che giochiamo secondo la sequenzialità. Potremmo per assurdo giocare "al primo che butta giù la carta" tanto per dire una cavolata...