DIARIO DI NINA NEMEC
- MichailVov
- Cavalleria Aerea
- Messaggi: 2779
- Iscritto il: 12/09/2003, 17:41
- Località: Lazio
DIARIO DI NINA NEMEC
Nero è inferno in forma solida e reale.
Lande desolate di nera roccia lavica alternate a gayser di venefici effluvi, attraversato da correnti gelide dalle temperature inarrivabili...
Se guardi il cielo, devi socchiudere gli occhi perché il nero è così palpabile da sembrarti vivo... e temi che possa cingerti con le sue oscure braccia di morte...
Gli odori della decomposizione gravano su tutto il pianeta, provocandoti una nausea che ti rivolta le budella.
Non c'è traccia vivente su Nero, tranne le legioni interminabili degli Apostoli, che tuttavia non sono vive.
Lo senti a pelle e a naso.
Brividi ti attraversano quando vedi i volti scarnificati dei non-morti... e il fetore della loro carne decomposta attraversa tute e scafandri arrivandoti fino in gola...
La sensazione di morte è in ogni singola molecola su quel pianeta dannato... e non c'è attimo che trascorra senza che sia possibile pensare di uscirne vivi.
I minuti sembrano ore e le ore eternità...
La morte aleggia col suo fiato sul tuo collo e sai - sei consapevole - che morirai.
Essere tornata è per me un dono del destino.
Che non deve andare sprecato...
Lande desolate di nera roccia lavica alternate a gayser di venefici effluvi, attraversato da correnti gelide dalle temperature inarrivabili...
Se guardi il cielo, devi socchiudere gli occhi perché il nero è così palpabile da sembrarti vivo... e temi che possa cingerti con le sue oscure braccia di morte...
Gli odori della decomposizione gravano su tutto il pianeta, provocandoti una nausea che ti rivolta le budella.
Non c'è traccia vivente su Nero, tranne le legioni interminabili degli Apostoli, che tuttavia non sono vive.
Lo senti a pelle e a naso.
Brividi ti attraversano quando vedi i volti scarnificati dei non-morti... e il fetore della loro carne decomposta attraversa tute e scafandri arrivandoti fino in gola...
La sensazione di morte è in ogni singola molecola su quel pianeta dannato... e non c'è attimo che trascorra senza che sia possibile pensare di uscirne vivi.
I minuti sembrano ore e le ore eternità...
La morte aleggia col suo fiato sul tuo collo e sai - sei consapevole - che morirai.
Essere tornata è per me un dono del destino.
Che non deve andare sprecato...
- MichailVov
- Cavalleria Aerea
- Messaggi: 2779
- Iscritto il: 12/09/2003, 17:41
- Località: Lazio
L'aria è come ghiaccio bollente... che ti si scioglie addosso lasciandoti ustioni laceranti... solo che avviene a un livello inconscio, mentale... è la nera influenza di Muawijhe che ti penetra fino in fondo all'anima strappandoti brandelli di sanità mentale... e ti logora, risucchiandoti le energie e trascinandoti in un vortice di pazzia... quella stessa pazzia che ci prese tutti sulla Croce del Nord...
Follia che danza a braccetto con la morte... e noi sotto a farci divorare dalle nostre schegge di psiche impazzita...
Una cicatrice più profonda di qualsiasi ferita...
Follia che danza a braccetto con la morte... e noi sotto a farci divorare dalle nostre schegge di psiche impazzita...
Una cicatrice più profonda di qualsiasi ferita...
- MichailVov
- Cavalleria Aerea
- Messaggi: 2779
- Iscritto il: 12/09/2003, 17:41
- Località: Lazio
- MichailVov
- Cavalleria Aerea
- Messaggi: 2779
- Iscritto il: 12/09/2003, 17:41
- Località: Lazio
Quel che resta dopo l'incubo è un senso di vuoto e devastazione... orrore e malessere s'impossessano di te rendendoti consapevole della persona orrenda che sei diventata... e ti rodono dentro, mangiandoti a poco a poco l'anima così come i tuoi compagni invasi dalla follia hanno mangiato brandelli del tuo corpo devastato...
- MichailVov
- Cavalleria Aerea
- Messaggi: 2779
- Iscritto il: 12/09/2003, 17:41
- Località: Lazio
Ciò che contraddistingue un eretico non è tanto il suo sguardo crudele, né il suo aspetto sgradevole, né il suo carattere invasato, né tanto meno la sua aura malvagia. E' la presenza. Il solo fatto di essere lì, in quel momento, in quella posizione, con quell'atteggiamento. Lo riconosci per ciò che è e non per ciò che fa. E' in questo modo che riesco a identificare gli Eretici ormai... mibasta un'occhiata, anche quando sono mimetizzati tra noi mostrando in apparenza una normalità che non esiste... non è così' difficile riconoscerli.
Diffiicle, semmai, è ucciderli.
Ma ormai sono abituata anche a questo...
Diffiicle, semmai, è ucciderli.
Ma ormai sono abituata anche a questo...
- MichailVov
- Cavalleria Aerea
- Messaggi: 2779
- Iscritto il: 12/09/2003, 17:41
- Località: Lazio
Non puoi nasconderti... Muawijhe ti troverà.
Se VUOLE trovarti, ti troverà.
Non importa quanta strada farai, quanti livelli di Luna scenderai, quanti pianeti visiterai... dietro quali porte blindate ti nasconderai... Muawijhe ti troverà... perché nel tetro universo mentale non ci sono pareti né confini... tutto è tenebra, che si spande fluida e viscida come una macchia d'olio nell'acqua... e ti raggiunge, ti avvolge, ti corrode e ti devasta, lasciando solo un'esile scheletro al suo rifluire verso la sorgente...
Se VUOLE trovarti, ti troverà.
Non importa quanta strada farai, quanti livelli di Luna scenderai, quanti pianeti visiterai... dietro quali porte blindate ti nasconderai... Muawijhe ti troverà... perché nel tetro universo mentale non ci sono pareti né confini... tutto è tenebra, che si spande fluida e viscida come una macchia d'olio nell'acqua... e ti raggiunge, ti avvolge, ti corrode e ti devasta, lasciando solo un'esile scheletro al suo rifluire verso la sorgente...
- MichailVov
- Cavalleria Aerea
- Messaggi: 2779
- Iscritto il: 12/09/2003, 17:41
- Località: Lazio
Allo specchio la mia immagine è distorta, confusa... nebbia e scheggie la offuscano... e capisco che non è lo specchio... sono io. La corruzione di Demnogonis ha attecchito su di me e mi sta logorando... la follia di Muawijhe mi ha deviato plasmando le mie allucinazioni per spingermi al suicidio... ho provato queste sensazioni decine di volte negli ultimi mesi... da quando sono tornata da Nero. Ma non riesco ancora ad abituarmici... non riesco ancora a vincerle!
- MichailVov
- Cavalleria Aerea
- Messaggi: 2779
- Iscritto il: 12/09/2003, 17:41
- Località: Lazio
Ieri il dottor Kopfner mi ha detto che sto facendo progressi... ma io non ne vedo. Ogni giorno mi appare più nero del precedente... eppure lui si mostra fiducioso. Il buio che è in me sta svanendo, dice...
Allora perché non riesco a dormire la notte senza vivere almeno un incubo? Senza rivivere l'incubo di quei giorni sulla Croce del Nord?
Il dottore dice che dovrei ricominciare a lavorare, che è disposto a revocare la malattia, che potrei tentare... ma forse il mio psichiatra è un ottimista per natura.
Io non mi sento pronta.
Allora perché non riesco a dormire la notte senza vivere almeno un incubo? Senza rivivere l'incubo di quei giorni sulla Croce del Nord?
Il dottore dice che dovrei ricominciare a lavorare, che è disposto a revocare la malattia, che potrei tentare... ma forse il mio psichiatra è un ottimista per natura.
Io non mi sento pronta.
- MichailVov
- Cavalleria Aerea
- Messaggi: 2779
- Iscritto il: 12/09/2003, 17:41
- Località: Lazio
Oggi stavo attraversando la strada qui a Heimburg... e ho visto qualcosa che... mi ha lasciato senza fiato.
Il mio cuore ha avuto un sobbalzo e per un istante mi sono sentita mancare, come se avessi avuto delle stampelle e qualcuno me le avesse calciate via...
E' assurdo, lo so... IMPOSSIBILE... eppure, nascosto dall'ombra di un palazzo, ho intravista un volto...e ho creduto di vedere... Bryan.
Bryan McCall.
Ma io so che è impossibile...
Il mio cuore ha avuto un sobbalzo e per un istante mi sono sentita mancare, come se avessi avuto delle stampelle e qualcuno me le avesse calciate via...
E' assurdo, lo so... IMPOSSIBILE... eppure, nascosto dall'ombra di un palazzo, ho intravista un volto...e ho creduto di vedere... Bryan.
Bryan McCall.
Ma io so che è impossibile...
- MichailVov
- Cavalleria Aerea
- Messaggi: 2779
- Iscritto il: 12/09/2003, 17:41
- Località: Lazio
- MichailVov
- Cavalleria Aerea
- Messaggi: 2779
- Iscritto il: 12/09/2003, 17:41
- Località: Lazio
- MichailVov
- Cavalleria Aerea
- Messaggi: 2779
- Iscritto il: 12/09/2003, 17:41
- Località: Lazio
Caduta libera è uno stato dell'anima indescrivibile...
è come un sasso nello stagno, produce onde che si ripercuotono fino al mare... è come una foglia che si stacca dal ramo e che il vento trasporta lontano... è come un grigio mattino d'autunno che ristagna fino ad esplodere in temporale...e così è la mia caduta libera... un bagno di follia che mi trascina sempre più in basso... fino in fondo all'abisso della dimenticanza che vive dentro me... dove annegare non è la morte, ma la pace...
è come un sasso nello stagno, produce onde che si ripercuotono fino al mare... è come una foglia che si stacca dal ramo e che il vento trasporta lontano... è come un grigio mattino d'autunno che ristagna fino ad esplodere in temporale...e così è la mia caduta libera... un bagno di follia che mi trascina sempre più in basso... fino in fondo all'abisso della dimenticanza che vive dentro me... dove annegare non è la morte, ma la pace...
- MichailVov
- Cavalleria Aerea
- Messaggi: 2779
- Iscritto il: 12/09/2003, 17:41
- Località: Lazio