..è nello Schieramento/Squadra avversaria... LOL
Manipolazione maggiore
Non lo so,Halakay,ma questo povero guerriero manipolato sarà pure di qualcuno quando lo si manipola.Provo a fare tutte e 4 le ipotesi:
1)Il guerriero non è di nessuno,il manipolatore ne ha solo il controllo.Non guadagna alcun bonus nè da guerre corporative nè da fortificazioni ecc. e si devono rispettare le eventuali restrizioni proprie del guerriero.
2)Il guerriero è considerato trasferito dalla tua parte quando è manipolato.Guadagna i bonus delle tue fortificazioni,guerre corporative ecc. ma non può attaccare i guerrieri del manipolatore nè guadagnare i bonus di fortificazioni,guerre ecc. di appartenenza al giocatore che subisce la manipolazione.
3)Il guerriero rimane di proprietà del giocatore che lo controllava.Guadagna i bonus originari di fortificazioni,guerre ecc. ma non può attaccare i guerrieri del giocatore che subisce la manipolazione.
4)Il guerriero è di entrambi i giocatori.Guadagna i bonus di tutte le fortificazioni,guerre ecc. in gioco ma non può attaccare praticamente nessuno(ci sono dei rari casi con la mutazione nomade o guerrieri in guerra civile).
Non credo che si possa sfruttare sia il fatto che il guerriero manipolato sia "tuo" sia che stia nelle zone avversarie per poter guadagnare i bonus delle zone avversarie e fargli attaccare qualsiasi guerriero in gioco.
Per finire,continuo a rompere le scatole ora non più su dimostra il tuo valore ma su missione suicida:perchè è una carta equivoca?
Ciao
1)Il guerriero non è di nessuno,il manipolatore ne ha solo il controllo.Non guadagna alcun bonus nè da guerre corporative nè da fortificazioni ecc. e si devono rispettare le eventuali restrizioni proprie del guerriero.
2)Il guerriero è considerato trasferito dalla tua parte quando è manipolato.Guadagna i bonus delle tue fortificazioni,guerre corporative ecc. ma non può attaccare i guerrieri del manipolatore nè guadagnare i bonus di fortificazioni,guerre ecc. di appartenenza al giocatore che subisce la manipolazione.
3)Il guerriero rimane di proprietà del giocatore che lo controllava.Guadagna i bonus originari di fortificazioni,guerre ecc. ma non può attaccare i guerrieri del giocatore che subisce la manipolazione.
4)Il guerriero è di entrambi i giocatori.Guadagna i bonus di tutte le fortificazioni,guerre ecc. in gioco ma non può attaccare praticamente nessuno(ci sono dei rari casi con la mutazione nomade o guerrieri in guerra civile).
Non credo che si possa sfruttare sia il fatto che il guerriero manipolato sia "tuo" sia che stia nelle zone avversarie per poter guadagnare i bonus delle zone avversarie e fargli attaccare qualsiasi guerriero in gioco.
Per finire,continuo a rompere le scatole ora non più su dimostra il tuo valore ma su missione suicida:perchè è una carta equivoca?
Ciao
Hala, se il guerriero diventa di proprietà di chi lo manipola, guadagna anche i bonus dati ai "tuoi" guerrieri?
Se manipolo un guerriero avversario e attacco un mio guerriero, è vero che stanno in Squadre opposte, ma sto attaccando un mio guerriero con un altro mio guerriero.
Non mi quadra tanto come situazione.
Ciao
Danilo
Se manipolo un guerriero avversario e attacco un mio guerriero, è vero che stanno in Squadre opposte, ma sto attaccando un mio guerriero con un altro mio guerriero.
Non mi quadra tanto come situazione.
Ciao
Danilo
- Titus_Gallicus
- Eretico
- Messaggi: 122
- Iscritto il: 04/05/2004, 17:25
- Località: Lombardia
Potremmo intenderla così: se io gioco manipolazione sul guerr avversario ne divento il controllore e "possessore", nel senso che è come se prendessi il controllo della mente del Giocatore avversario relativamente a quel guerriero..una sorta di doppia personalità controllata, può sembrare un ipotesi assurda ma secondo me è concepibile....
non torna nemmeno a me: il guerriero non diventa "tuo", altrimenti non potrebbe attaccare i guerrieri del giocatore che ha lanciato manipolazione....imo, il guerriero può usare tutto quello che ha addosso, e usufruisce dei bonus dati dalla squadra/schieramento di appartenenza. allo stesso tempo, rimane di proprietà del giocatore avversario, che se gioca ispirato, puo decidere di mandarlo al coperto ecc...
Scusate, avete ragione...ho detto una ca*****ta.
Il guerriero "manipolato" è di proprietà di chi l'ha giocato, tant'è vero che se ha assegnata Missione Suicida i Punti della Missione vanno al "possessore" e non al "manipolatore".
Detto questo, il guerriero manipolato agisce per conto del manipolatore che può fargli fare quello che meglio crede con le tre azioni a disposizione.
Il guerriero "manipolato" è di proprietà di chi l'ha giocato, tant'è vero che se ha assegnata Missione Suicida i Punti della Missione vanno al "possessore" e non al "manipolatore".
Detto questo, il guerriero manipolato agisce per conto del manipolatore che può fargli fare quello che meglio crede con le tre azioni a disposizione.
- Titus_Gallicus
- Eretico
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- Località: Lombardia
Esatto il quesito è questo: Chi utilizza il guerriero in quel momento? Mi spiego, di sicuro chi utilizza Manipolazione può far compiere 3 azioni a quel guerriero, ma il vero propietario del guerriero può utilizzare ancora le abilità del Guerriero come per esempio Hyena? Secondo me no, anche se non è scritto bene sulla carta, è sottinteso che essendo manipolato è sotto l'effetto dell'avversario, no? Che ne dite?
Ciao ciao
Ciao ciao