Un Hatamoto legato alla vecchia strada dei Samurai, utilizza solo armi bianche.
Il suo nome è Hirotarò.
All'interno della stessa corporazione Hirotarò non è visto di buon occhio dai consiglieri di Lord Mishima nonostante egli ne faccia parte, i consiglieri cercano di confiscare i territori di Hirotarò per farne zone di produzione industriale, territori che egli ricevette dalla sua famiglia e che ancor prima la sua famiglia ricevette dall'Imperatore regnante di quel tempo.
Le terre di Hirotarò sono mantenute ancora vergini, il mondo moderno non le ha ancora infettate.
Egli insegna ai piccoli villaggi di contadini l'onore e la tradizione Mishima originale, insegnamenti che i moderni Mishima confondono mischiandoli ai principi che il pensiero moderno impone.
Hirotarò non fu sempre come ora è, in principio anche lui utilizzò armi da fuoco e altro ma accorgendosi che non ve onore ad utilizzare queste armi balorde che secondo lui non mostrano il vero valore di un guerriero abbandonò la via nuova per ritornare alla vecchia dove Famiglia, Onore e tradizione riacquistavano il loro vero senso.
Così Hirotarò adesso viene considerato un bandito anche perchè con i suoi fedeli attacca i piccoli cantieri che si formano ai confini delle sue terre, ma lui non si sente affatto un bandito perchè ancora fedele alla famiglia Mishima, combattendo tutti i suoi nemici sia all'interno che all'esterno della corporazione.


una vecchia foto di Hirotarò da giovane in armatura tradizionale.
CHE VE NE PARE.
