Dispersione forze...
Dispersione forze...
Apro un topic su un argomento che ritengo molto importante.
Non voglio assolutamente dare dei giudizi, il mio scopo è solo quello di far riflettere e su quello che potrebbe essere un problema.
Non che io sia un veterano della community (alla fine è poco più di un anno che frequento abitualmente), ma in quest'anno ho notato una cosa: abbiamo eventi, tornei, manifestazioni sempre più frequenti (o quanto meno si propongono). Presi dalla passione parecchi membri della community si propongono per organizzare tornei (ultimamente anche parecchie "due giorni" WZ + DT).
Piccolo esempio:
- milano 4 febbraio
- torino 25 - 26 febbraio
- roma 10 marzo
- milano 24/25 marzo
- mestre 15 aprile
- mantova 28 aprile 1 maggio
- firenze 25/26 maggio
- nordOvestCon 2-3 giugno
- e in mezzo c'è anche Parma...
9 tornei in 4 mesi...
Per me c'è il serio rischio che questa eccessiva offerta di tornei rischi di eccessivamente la community...
in fin dei conti perchè uno da Milano deve partire e farsi 400 KM per fare un torneo a Firenze quando settimana prima ne ha uno a 100 Km da casa e settimana dopo uno a 30 Km?
e se anche uno lo facesse, penso sia fisicamente, economicamente e tempisticamente impossibile fare un 5 tornei in 2 mesi...
Se i giocatori sono 30 e si dividono su due tornei si avranno 10 che li fanno entrambi e dieci che fanno il primo e 10 che fanno il secondo, quindi due tornei da 20 giocatori
Se gli stessi 30 giocatori li dividiamo su 4 tornei avremo che i 10, che prima ne facevano 2, per vari motivi (altri impegni, costi, tempo, stanchezza ecc...) ne fanno magari 3, e gli altri 20 che si dividono più o meno equamente sui 4 tornei, quini si fanno 4 tornei da 8/14 persone.
Non so quanti condivideranno la mia idea, ma per me è da darsi un limite minimo di distanza tra un torneo e l'altro... quanto meno un tre settimane, in modo da fare tre incontri in due mesi, e in questo modo concentrare le forze...
Non voglio assolutamente dare dei giudizi, il mio scopo è solo quello di far riflettere e su quello che potrebbe essere un problema.
Non che io sia un veterano della community (alla fine è poco più di un anno che frequento abitualmente), ma in quest'anno ho notato una cosa: abbiamo eventi, tornei, manifestazioni sempre più frequenti (o quanto meno si propongono). Presi dalla passione parecchi membri della community si propongono per organizzare tornei (ultimamente anche parecchie "due giorni" WZ + DT).
Piccolo esempio:
- milano 4 febbraio
- torino 25 - 26 febbraio
- roma 10 marzo
- milano 24/25 marzo
- mestre 15 aprile
- mantova 28 aprile 1 maggio
- firenze 25/26 maggio
- nordOvestCon 2-3 giugno
- e in mezzo c'è anche Parma...
9 tornei in 4 mesi...
Per me c'è il serio rischio che questa eccessiva offerta di tornei rischi di eccessivamente la community...
in fin dei conti perchè uno da Milano deve partire e farsi 400 KM per fare un torneo a Firenze quando settimana prima ne ha uno a 100 Km da casa e settimana dopo uno a 30 Km?
e se anche uno lo facesse, penso sia fisicamente, economicamente e tempisticamente impossibile fare un 5 tornei in 2 mesi...
Se i giocatori sono 30 e si dividono su due tornei si avranno 10 che li fanno entrambi e dieci che fanno il primo e 10 che fanno il secondo, quindi due tornei da 20 giocatori
Se gli stessi 30 giocatori li dividiamo su 4 tornei avremo che i 10, che prima ne facevano 2, per vari motivi (altri impegni, costi, tempo, stanchezza ecc...) ne fanno magari 3, e gli altri 20 che si dividono più o meno equamente sui 4 tornei, quini si fanno 4 tornei da 8/14 persone.
Non so quanti condivideranno la mia idea, ma per me è da darsi un limite minimo di distanza tra un torneo e l'altro... quanto meno un tre settimane, in modo da fare tre incontri in due mesi, e in questo modo concentrare le forze...
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Davide
- Membro del Consiglio DT e Moderatore
- Messaggi: 5026
- Iscritto il: 28/05/2003, 19:39
- Località: Piemonte
- Contatta:
L'osservazione di mirror è giusta, ma vorrei porre l'accento anche su altre questioni.
Il problema è che se si fanno pochi tornei si coinvolge sempre meno gente nuova, che difficilmente si muove di diversi KM per un gioco che non conosce/riprende dopo tanto tempo.
Il vantaggio di avere tanti tornei, ben divisi nelle varie regioni, consente a tutti di poter giocare e coinvolgere nuovi partecipanti.
Poi certo, farebbe sempre piacere trovarsi ai primi livelli in 30-40 persone...
Il problema è che se si fanno pochi tornei si coinvolge sempre meno gente nuova, che difficilmente si muove di diversi KM per un gioco che non conosce/riprende dopo tanto tempo.
Il vantaggio di avere tanti tornei, ben divisi nelle varie regioni, consente a tutti di poter giocare e coinvolgere nuovi partecipanti.
Poi certo, farebbe sempre piacere trovarsi ai primi livelli in 30-40 persone...
Dal canto mio posso dire che gente nuova e' difficile averla ai Tornei, se non si fanno partite dimostrative nelle grandi manifestazioni, dato che se uno non conosce il gioco, prima glielo si fa conoscere e se piace, competera'.
E' vero che pero' i Tornei, ci fanno piacere per competere tra di noi.
Altra cosa che noto meno qua e piu' altrove, e' la mancanza di coordinazione tra diverse realta'/associazioni, che in una data riescono a far sovrapporre 2 o 3 eventi.
E' vero che pero' i Tornei, ci fanno piacere per competere tra di noi.
Altra cosa che noto meno qua e piu' altrove, e' la mancanza di coordinazione tra diverse realta'/associazioni, che in una data riescono a far sovrapporre 2 o 3 eventi.
Mi sembra di aver nontato che l'80% dei tornei è mosso da una manifestazione o una convention di più giorni.
E grazie al lavoro che periodicamente fa sandorado e gli altri organizzatori locali (e non mi stancherò mai di ringraziarli per il gran lavoro che fanno ogni volta), questo forum e i suoi utenti riescono sempre ad essere aggiornatissimi riguardo queste manifestazioni.
Il problema fondamentale è che se vogliamo spalmare il numero dei tornei in un tempo più lungo sicuramente bisognerà dire di no a qualche convention, dato che oggi ce ne può essere una a Torino, la prossima settimana a Milano, la prossima ancora a Mantova, e così via...
Però come dice giustamente anche Davide, rinunciare a qualche convention significa potenzialmente non portare il verbo di mutant a tutte le manifestazioni possibili, e se questo fosse successo non avremmo avuto tutti questi nuovi arrivi negli ultimi mesi.
Quindi dovrebbe stare nell'autodisciplina di noi giocatori, metterci d'accordo per formare magari un torneo di Warzone da 15-20 persone (possibilissimo se si chiamano in causa tutti i giocatori warzoniani), e rinunciare a qualche manifestazione meno locale o raggiungibile, ma facendola comunque svolgerla a chi si sente di organizzare localmente quella precisa manifestazione...
Un esempio tanto per capirsi:
Firenze è (abbastanza) facilmente raggiungibile da Torinesi, Milanesi, Bresciani e Romani.
Molto bene: ci si mette tutti d'accordo per essere numerosi il più possibile per Firenze, e magari lasciare solo i giocatori locali ad altre manifestazioni che non sono facili da raggiungere per i giocatori (un Torinese a Mestre o viceversa per esempio).
E grazie al lavoro che periodicamente fa sandorado e gli altri organizzatori locali (e non mi stancherò mai di ringraziarli per il gran lavoro che fanno ogni volta), questo forum e i suoi utenti riescono sempre ad essere aggiornatissimi riguardo queste manifestazioni.
Il problema fondamentale è che se vogliamo spalmare il numero dei tornei in un tempo più lungo sicuramente bisognerà dire di no a qualche convention, dato che oggi ce ne può essere una a Torino, la prossima settimana a Milano, la prossima ancora a Mantova, e così via...
Però come dice giustamente anche Davide, rinunciare a qualche convention significa potenzialmente non portare il verbo di mutant a tutte le manifestazioni possibili, e se questo fosse successo non avremmo avuto tutti questi nuovi arrivi negli ultimi mesi.
Quindi dovrebbe stare nell'autodisciplina di noi giocatori, metterci d'accordo per formare magari un torneo di Warzone da 15-20 persone (possibilissimo se si chiamano in causa tutti i giocatori warzoniani), e rinunciare a qualche manifestazione meno locale o raggiungibile, ma facendola comunque svolgerla a chi si sente di organizzare localmente quella precisa manifestazione...
Un esempio tanto per capirsi:
Firenze è (abbastanza) facilmente raggiungibile da Torinesi, Milanesi, Bresciani e Romani.
Molto bene: ci si mette tutti d'accordo per essere numerosi il più possibile per Firenze, e magari lasciare solo i giocatori locali ad altre manifestazioni che non sono facili da raggiungere per i giocatori (un Torinese a Mestre o viceversa per esempio).
Io punterei in linea di massima sui primi livelli, lasciando i tornei di secondo livello a mini tornei dimostrativi. Magari non contandoli nella classifica finale o variando il sistema della classifica: i tornei di primo livello in date univoche senza sovrapposizioni e quelli di secondo non vincolanti e di tipo dimostrativo o per diletto
Questo è capitato AD OGGI una solva volta, il 10 marzo, quando c'è stato Fantasylandia a Lignano e il torneo di WZ a Roma.Werewolf ha scritto:Altra cosa che noto meno qua e piu' altrove, e' la mancanza di coordinazione tra diverse realta'/associazioni, che in una data riescono a far sovrapporre 2 o 3 eventi.
Concordo con Mirror.
Se il costo è rinunciare a qualche evento Amen!
Non siamo in tanti e cosi si rischia di disperderci e basta; siamo qui per giocare o lavorare?
da quello che vedo Mestre rischia di essere ridimensionata rispetto l'anno scorso;
Lignano, a meno che qualcuno mi smentisca, non ha prodotto nulla.
imo bisogna decidere con cura le date selezionando le manifestazioni per cui vale la pena partecipare.
Se il costo è rinunciare a qualche evento Amen!
Non siamo in tanti e cosi si rischia di disperderci e basta; siamo qui per giocare o lavorare?
da quello che vedo Mestre rischia di essere ridimensionata rispetto l'anno scorso;
Lignano, a meno che qualcuno mi smentisca, non ha prodotto nulla.
imo bisogna decidere con cura le date selezionando le manifestazioni per cui vale la pena partecipare.